venerdì 27 novembre 2009

Ci vediamo a Copenaghen. Iniziativa pubblica a Rimini

Action network against the root causes of climate change at the December 2009 COP15 Climate Talks

Ci vediamo a Copenaghen
Iniziativa pubblica a Rimini
7 dicembre ore 17.30 @ Osteria Harissa


Alcuni compagni del Paz parteciperanno alle iniziative del contro vertice che ci sarà a Copenhagen, dall'11 al 17 dicembre, in compresenza della più grande Conferenza U.N. sui cambiamenti climatici (COP15), evento che sta catalizzando un’enorme attenzione a livello globale.... Da tempo oramai è evidente come la crisi del sistema capitalistico investa territori, spazi, forme del lavoro e conseguentemente anche lo sfruttamento dell'ambiente. Abbiamo, da tempo, come collettivo assunto l'impegno, definiamolo così, ecologico/ambientalista come elemento non minoritario rispetto alle tematiche sociali.
La nostra, infatti, è l’epoca della precarietà della vita, intesa come bios, sussunta interamente all’interno dei rapporti sociali di sfruttamento capitalistico. Un bios, all’interno del quale le dimensioni del naturale e dell’artificiale sono divenute indistinguibili, e si rivelano come l’esito continuamente ridefinito di un’interazione dinamica, di un rapporto complesso tra uomo e natura. E' proprio a partire da questi ragionamenti che vorremmo che la nostra partecipazione alle mobilitazioni che ci saranno a Copenaghen possa essere patrimonio comune di tutti noi e che possa essere l'occasione per riprendere il ragionamento comune iniziato, qualche anno fa, al Laboratorio Paz intorno alla issue ambientale/territorio/beni comuni a partire dall'esperienza dei comitati territoriali. La forma sicuramente dovrà cambiare ma il patrimonio comune di quelle iniziative resta. Rimandiamo a questo proposito il blog aggiornato intorno ai temi dell'inceneritore e dei rifiuti: http://noinceneritoreraibano.blogspot.com/
L'incontro del 7dic. vorrebbe essere una sorta di workshop con contributi delle singole realtà e associazioni intorno ai temi di cui ci occupiamo.
Hanno confermato la presenza: Paz Project, l'Ass. Rifiuti zero, l'Ass. Basta merda in mare e Harissa.
L'iniziativa del 7 dic. vuole anche essere un momento di sostegno alla coop. sociale Harissa che si trova in un momento di particolare difficoltà economica. Verrà allestito un banchettino con dei materiali e dei moduli per aderire come soci sostenitori (25 € la quota minima). Crediamo come Paz che sia importante sostenere Harissa nel suo cammino, la riteniamo un bene comune che va difeso e salvaguardato.

Info: lab.paz@gmail.com - noinceneritoreraibano@gmail.com

Links utili:
Climate-justice-action
Verso Cop15 - Archivio articoli da Global project

Rimini - Iniziativa 7 dicembre 2009... Ci vediamo a Copenaghen

venerdì 13 novembre 2009

Appello: Ci Vediamo a Copenhagen...




A dicembre si svolgerà a Copenhagen la più grande Conferenza U.N. sui cambiamenti climatici (COP15), evento che sta catalizzando un’enorme attenzione a livello globale.
Formalmente la discussone a livello ONU sarà basata sulla ri-definizione delle quote di emissioni di CO2, in realtà dietro questo scenario le poste in gioco sono molto più complesse.

Il prossimo dicembre a Copenaghen non si terrà un summit, un vertice di potenti come tanti ne abbiamo visti in questi anni, né una semplice “conferenza mondiale”, sotto l’egida delle Nazioni Unite.


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°Verso Cop15 - Archivio articoli

mercoledì 1 luglio 2009

La storia delle lotte contro l’inceneritore della Provincia di Rimini. Un approfondimento a cura di Paz Project



Tutto è iniziato nella scuolina occupata di via Montevecchio. Molti di noi ricordano le prime assemblea. Un centinaio di persone provenienti da biografie e percorsi diversi, animate da un obiettivo comune la difesa del territorio, dell’ambiente e della salute contro il business dei rifiuti e i ricatti di Hera, anzi Toxic Hera.
Da quelle prime assemblee fino ad oggi, molte cose sono cambiate.
Il Laboratorio Paz che ha dato vita alle mobilitazioni e al percorso dei comitati è stato prima sgomberato e poi con la nuova occupazione posto sotto sequestro, l’esperienza dei comitati si è trasformata in tanti micro progetti, fra cui la nascita dell’Ass. Rifiuti zero, ma l’onda di quell’esperienza, tre anni di progettualità, investimenti, discussioni, iniziative pubbliche ritorna oggi più viva che mai. Soprattutto ora, con l’approvazione dell’Aia...
Quelle lotte sono patrimonio comune dell’altra città, che appare esitante, arresa ma che è comunque viva. Non possiamo fare un passo indietro.
Non possiamo così come non vogliamo dimenticare il volto e le parole di Anna che abita proprio vicino all’inceneritore: “se i miei figli si ammalano guardate.. nessuna pace senza giustizia!”.
--PAZ--

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lunedì 8 giugno 2009

giovedì 16 aprile 2009

Rimini - Approvata l’autorizzazione (AIA) che da il via all’impianto di termovalorizzazione



Il nuovo impianto di termovalorizzazione di Raibano, con la quarta linea, sarà in funzione entro la fine del 2009.

E’ stata data conferma nel tardo pomeriggio con una nota di Hera, dopo che gli uffici della Provincia di Rimini hanno portato a conclusione l’iter dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativa alla costruzione e alla gestione della nuova Linea dell’impianto di termovalorrizzazione contro cui da tempo si stanno mobilitando cittadini, comitati e associazioni.
L’AIA, già protocollata, sarà trasmessa nei prossimi giorni a tutti i soggetti competenti e coinvolti nel business della gestione dei rifiuti. Le amministrazioni locali e la stessa Hera, sono state sconfessate nella serata di ieri dallo stesso strumento che avevano creato per avvallare il termovalorizzatore, ovvero il Consiglio Consultivo delle Comunità Locali (denominato RAB), in cui siedono rappresentanti dei cittadini, delle Amministrazioni Comunali e di Hera.
Alcuni dei Comitati che si battono da tempo contro il potenziamento dell’inceneritore di Raibano annunciano un ricorso al TAR contro il rilascio dell’AIA, altri stanno già discutendo su come rilanciare un piano reale di mobilitazione che riaffermi la centralità del territorio e dell’ambiente, beni comuni sui quali non si farà un passo indietro.

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- Newsrimini

*Foto Keep Conscious